Nutrizione

Yogurt e terza età

a cura di:
Annalisa Pediroda

Lo yogurt fa bene durante  la terza etàL’alimentazione occupa il primo posto tra i bisogni essenziali per l’uomo perché gli alimenti forniscono all’organismo i principi nutritivi che garantiscono la vita. D’altra parte, il miglioramento delle condizioni economiche ha portato, nel mondo occidentale, anche a un notevole incremento della quantità di cibo assunto, con conseguente aumento di malattie legate a una dieta non equilibrata (obesitàdiabeteipertensione), causando non poco peso al sistema sanitario italiano.

Un discorso a parte merita la questione dell’alimentazione nella terza età, sia per le problematiche particolari e sia per il numero di individui interessati: in Italia infatti gli anziani sono il 20% della popolazione (12 milioni) e si calcola che nel 2050 questa percentuale salirà al 30%.

Meno calorie, più attenzione a ciò che si mangia

La questione principale, nell’anziano, non è tanto quella dell’apporto calorico, bensì è focalizzata su un regime alimentare equilibrato e completo nei principali nutrienti. Oltre i 40 anni, infatti, la quantità di calorie e di proteine necessarie diminuisce gradualmente di circa il 5 % ogni 10 anni sino ai 60 anni d’età. Dai 60 ai 70 anni il calo è del 10 %, e un’altra riduzione del 10 % avviene dopo i 70 anni.

La scelta degli alimenti pertanto non deve essere legata alle abitudini acquisite ma alla consapevolezza che ciò che si mangia può influire negativamente sullo stato di salute e sull’efficienza fisica.

L’importanza del latte e dei suoi derivati

“Quindi in età avanzata, poiché diminuisce il fabbisogno calorico, è opportuno consumare alimenti ad alta densità nutrizionale, ossia con un elevato rapporto fra nutrienti raccomandati e calorie contenute nell’alimento: il latte e i suoi derivati rivestono in tal senso un ruolo di fondamentale importanza .”

La piramide alimentare proposta per gli anziani dagli esperti della Tufts University di Boston (USA) prevede l’assunzione quotidiana di tre o più porzioni di prodotti lattiero-caseari a basso contenuto di grassi: una porzione è rappresentata da una tazza di latte scremato o parzialmente scremato o di yogurt magro o da quantità equivalenti di formaggio.

Intolleranza al lattosio? Lo yogurt è l’alimento ideale

Negli anziani aumenta la prevalenza di soggetti intolleranti al lattosio. Chi soffre di questo disturbo rischia di assumere un insufficiente introito di latte, e quindi di calcio. Il risultato? Aumenta il rischio di osteoporosi.

Ecco perché lo yogurt – già alimento ideale per le persone anziane in quanto facile da mangiare perché non richiede masticazione e di semplice conservazione – è un prodotto da privilegiare. Non dà infatti generalmente problemi anche a chi soffre di intolleranza al lattosio. Chi fa dello yogurt una parte importante della propria alimentazione, quindi, è  meno esposto a carenze nutrizionali.

Tuttavia questo non basta a spiegare i benefici associati al consumo di yogurt: ecco cosa si è scoperto finora sulle proprietà di questo alimento nella terza età.

Lo yogurt è un alimento ricco di nutrienti con un ruolo importante per la salute dell’uomo. In primo luogo, contiene batteri probiotici vivi e in quantità abbondante (Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus thermophiles) e può essere ulteriormente arricchito con altre specie probiotiche. La presenza di probiotici fa sì che lo yogurt possa vantare i grandi e ampiamente dimostrati benefici sulla salute associati a questo tipo di alimento.

Lo yogurt, poi, è ricco di minerali fondamentali per la salute, quali calciomagnesiopotassiofosforo e zinco. Queste sostanze sono presenti in concentrazioni del 50% più elevate che nel latte; inoltre, nelo yogurt questi minerali sono molto più biodisponibili.

Lo yogurt è anche un’importante fonte di vitamine del gruppo B, soprattutto B6 e B12. Inoltre, i probiotici dello yogurt migliorano la salute del microbiota intestinale tra i cui compiti c’è proprio quello di produrre alcuni tipi di vitamine e di favorire l’assorbimento dei minerali.

Ancora, lo yogurt è un’eccellente fonte di aminoacidi essenziali di elevata qualità biologica, presenti in concentrazioni superiori a quelle del latte. Infine, i suoi batteri  operano una predigestione delle proteine presenti, rendendole più facilmente assimilabili.

Uno scheletro più resistente

Col passare degli anni la densità minerale ossea si riduce e aumenta il fabbisogno di calcio e vitamina D, per contrastare il rischio  di osteoporosi e fratture ad essa associate.

La carenza di calcio è dovuta sia a una riduzione della capacità di assorbimento di questo minerale e sia al peggioramento della qualità dell’alimentazione che si osserva negli anziani.

La carenza di vitamina D, invece, è dovuta a una ridotta produzione di questa sostanza da parte dell’organismo degli anziani, a una minore esposizione alla luce solare e, anche in questo caso, a un’alimentazione inadeguata.

È stato dimostrato che lo yogurt può essere un’importante fonte di calcio e proteine per questi soggetti, capace di migliorare la salute dello scheletro e dei muscoli. In particolare, lo yogurt sembra essere in grado di rallentare la demineralizzazione delle ossa degli anziani e favorirne persino una progressiva rimineralizzazione.

Più facile mantenere la linea

La perdita di massa muscolare e la riduzione della mobilità tipiche della terza età sono associate a un maggior rischio di sovrappeso e obesità. Anche in questo caso il consumo di yogurt può avere un effetto positivo, poiché numerosi studi hanno dimostrato che questo alimento è in grado di rendere più facile il mantenimento di un corretto peso corporeo.

Minor rischio di malattie tipiche della terza età

Le alterazioni del microbiota intestinale sono state associate a diverse malattie croniche e metaboliche. L’effetto benefico dello yogurt e degli altri alimenti probiotici sul microbiota intestinale potrebbe spiegare i numerosi effetti protettivi di questi alimenti su diverse malattie croniche tipiche della terza età.

Difese immunitarie più forti

Il progressivo invecchiamento del sistema immunitario rappresenta un problema importante nella terza età. In questa fase della vita, infatti, si assiste a una disregolazione della risposta immunitaria e infiammatoria. Il risultato di questo processo è uno stato infiammatorio cronico associato a una ridotta capacità di risposta immunitaria; ciò espone gli anziani a un maggior rischio di malattie quali diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari, certi tipi di neoplasia e molti tipi di infezione (polmoniti, tubercolosi, HIV, herpes zoster, infezioni delle vie urinarie e gastrointestinali).

Anche in questo caso, lo yogurt può avere un effetto positivo. Sia perché contiene nutrienti essenziali per il buon funzionamento del sistema immunitario (soprattutto zincovitamina B6 e proteine), sia perché è in grado di migliorare lo stato di salute del microbiota intestinale, che ha un ruolo chiave nel regolare la risposta immunitaria nell’uomo.

Gli studi che hanno indagato i benefici dello yogurt sul sistema immunitario degli anziani sono pochi, ma si tratta di un’area di indagine molto promettente che andrà esplorata in modo più approfondito. Finora è stato dimostrato che lo yogurt migliora alcuni parametri della risposta immunitaria (fagocitosi leucocitaria, attività di monociti e neutrofili) e riduce il rischio di infezioni respiratorie.

Quindi, se è vero con l’invecchiamento si assiste a un naturale e graduale peggioramento dello stato di salute, consumare più yogurt può rappresentare un efficace sistema per rallentare questo processo. SI tratta di una strategia semplice e alla portata di tutti, che potrebbe avere un impatto molto favorevole sul nostro sistema sanitario, alle prese con i problemi derivanti dal progressivo invecchiamento della popolazione.

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