Ricette

I segreti per una buona pizza fatta in casa

a cura di:
Redazione In Salute

A chi non piace la pizza? Tonda o rettangolare, al pomodoro oppure bianca, semplice o farcita, la pizza è un grande classico della gastronomia italiana che tutto il mondo ci invidia.

La serata “pizza e film” è ormai diventata, per molti, una vera e propria tradizione. Durante le fredde sere invernali, però, la voglia di uscire di casa spesso manca… allora perché non provare a farla in casa? Preparare la pizza in casa non è difficile, basta rispettare i tempi giusti: la sua lavorazione prevede infatti alcune fasi necessarie se si vuole ottenere un risultato perfetto.

Se anche tu non vedi l’ora di cimentarti in questa “prova da chef”, ecco qualche segreto che renderà la tua pizza davvero speciale!

L’importanza della lievitazione e la scelta degli ingredienti

Il vero segreto per un’ottima pizza fatta in casa sta nella lievitazione. Per questa fase fondamentale dovrai innanzitutto decidere se utilizzare il lievito di birra oppure il lievito madre, che richiede una lievitazione molto lunga. In questo secondo caso dovrai iniziare la preparazione il giorno prima: l’impasto va infatti lasciato riposare in frigorifero per circa 20-22 ore poi, tolto dal frigo, lasciato almeno un’ora in un luogo secco a temperatura ambiente e infine in un luogo caldo (anche il forno tiepido) per un’ora.
Ma come si può capire quando la pasta è lievitata bene? Ecco un piccolo trucco: prendi una pallina di impasto e mettila in un bicchiere d'acqua: se torna a galla vuol dire che è pronta!

Il passo successivo che ti porterà a cucinare “la pizza perfetta” consiste nello scegliere ingredienti di buona qualità. Se decidi di usare i pomodori pelati, tagliali a pezzetti e fai scolare il liquido in eccesso, oppure schiacciali e passali se preferisci la pizza con il sugo di pomodoro, senza pezzi. In alternativa, puoi usare la polpa pronta o, ancora, dei pomodorini freschi tagliati a metà. Per quanto riguarda il formaggio, puoi scegliere tra:

  • mozzarella fior di latte: dopo averla tagliata, strizzala e lasciala scolare bene in uno scolapasta
  • mozzarella in panetto: è particolarmente indicata per l’utilizzo a caldo perché ha la caratteristica di rilasciare poco liquido al momento della cottura e di filare perfettamente!
  • mozzarella di bufala: il suo gusto è speciale ma rilascia tanta acqua, per questo lasciala scolare molto bene
  • provola o scamorza affumicata: puoi rendere la tua pizza ancora più gustosa utilizzando questi ingredienti invece della solita mozzarella, meglio ancora se mischiati con del fior di latte

Il formaggio dovrebbe essere disposto sulla pizza a metà cottura, per non rischiare che si secchi troppo.

Se sei intollerante al lattosio, o lo è qualcuno in famiglia, non dovrai rinunciare al gusto di una pizza ricca di mozzarella filante. Ti basterà assumere una compressa di Lactease, l’integratore di enzima lattasi, prima del pasto per mangiare senza pensieri. Lactease non è solo per adulti ma anche per bambini: due compresse di Lactease Junior, sempre assunte prima del pasto, permetteranno a tuo figlio di non dover più rinunciare a nulla in fatto di cibo, tantomeno alla sua adorata pizza!

Stendere la pasta senza fatica

Per ottenere un buon risultato nello stendere la pasta ti consigliamo di non usare il mattarello, infatti quest’ultimo schiaccia le bolle di lievitazione che rendono l’impasto leggero e friabile.
Per non fare troppa fatica stendi la pasta con le mani premendo dal centro ed esercita una pressione dall'alto verso il basso. Se nello stendere la pasta questa tendesse a ritirarsi, ti basterà lasciarla riposare qualche minuto e riprendere i movimenti: vedrai che non opporrà più resistenza!

Scelta dei condimenti e cottura perfetta della pizza

Una volta stesa la pasta non rimane che scegliere se aggiungere altri ingredienti a pomodoro e mozzarella e… infornare!
A seconda della stagione e dei tuoi gusti potrai scegliere tra una vasta gamma di verdure:

  • verdure grigliate: zucchine, melanzane, peperoni e radicchio non vanno cotti troppo perché tendono a bruciacchiarsi, quindi presta sempre molta attenzione alla cottura
  • cipolle bianche, rosse o dorate: tagliale ad anelli sottili e disponile crude sulla pizza. Se temi che il loro gusto possa risultare troppo forte, le puoi tenere a bagno per un po' in acqua fredda e quindi scolarle: in questo modo risulteranno meno pungenti
  • verdure fresche: taglia le verdure molto sottili, solo in questo modo si cuoceranno completamente in forno. La rucola, invece, va rigorosamente aggiunta cruda sulla pizza appena sfornata.

Un altro grande classico è la pizza con l’aggiunta di affettati: prosciutto crudo o cotto, speck, bresaola, salame e tanti altri. Se scegli di condirla con del prosciutto crudo ricorda che deve sempre essere aggiunto sulla pizza all’uscita dal forno, in modo che si scaldi appena con il calore. Infatti se cuoce, il prosciutto crudo, rilascia un odore non gradevolissimo che va a discapito del gusto.

Se invece sei un purista e vai matto per la pizza margherita, puoi darle un tocco in più con il basilico. Per evitare che le foglie di basilico fresco messe sulla pizza si secchino, immergile per un istante nell'olio e aggiungile solo a fine cottura, altrimenti perderanno parte del loro profumo.

Infine per ottenere una cottura uniforme è importante utilizzare la giusta modalità del forno e la teglia adatta.
La modalità ventilata tende a disidratare l’impasto troppo velocemente, di conseguenza la qualità della lievitazione potrebbe risultare compromessa: per questo motivo è meglio usare il forno in modalità statica. Per quanto riguarda la teglia, ne esistono in commercio alcune composte da argille refrattarie selezionate, essiccate e cotte che hanno una notevole resistenza a sbalzi termici, abrasioni e urti. La terracotta infatti si scalda e diffonde il calore in modo uniforme, assorbe l’umidità, cuoce perfettamente in forno senza olio o grassi.

A questo punto non ti rimane che mettere le mani in pasta e iniziare a preparare la tua pizza! Ecco la ricetta:

Ingredienti per l’impasto base (dosi per 4 persone):

  • 500 g di farina
  • 300 ml di acqua tiepida
  • 20 g lievito di birra
  • 6 cucchiai da cucina di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale

Per la farcitura: scegli gli ingredienti sulla base dei tuoi gusti (con le dosi puoi regolarti ad occhio)

Preparazione

  • in un bicchiere sciogli il lievito in poca acqua tiepida
  • disponi la farina a fontana su un piano da lavoro o sul tavolo
  • versa nell’incavo l’acqua tiepida e aggiungi il lievito di birra
  • amalgama l’impasto accertandoti che non ci siano grumi
  • aggiungi l’olio e il sale e lavora l’impasto per circa 10 minuti, fino a quando non avrà assunto l’aspetto di un panetto
  • sistema l’impasto in un contenitore, coprilo con un panno o una tovaglia e lascialo lievitare per circa due ore o almeno fino a quando l’impasto non sarà raddoppiato di volume
  • ungi la teglia, stendi la pasta con i polpastrelli e fai riposare per qualche minuto. A questo punto riprendi la stesura e lascia lievitare in teglia per 10 minuti
  • preriscalda il forno a 200°C (no modalità ventilata) e inforna la pizza condita a tuo piacimento. Il tempo di cottura varia dal 15 ai 25 minuti in relazione alla potenza del forno e allo spessore dell’impasto. La pizza è pronta quando i bordi iniziano a mostrare un aspetto dorato

Bene: ora non ti resta che sfornare la pizza e gustarla con tutta la famiglia!

Gli articoli più letti
Gli articoli più recenti