Kids

Meglio le merendine confezionate o fatte in casa?

a cura di:
Redazione In Salute

Le merendine fatte in casa sono più salutari
Si sentono così tante notizie negative su ingredienti e sostanze presenti in molti alimenti confezionati, che una mamma prova quasi un senso di colpa quando al mattino mette nella cartella del suo bimbo una merendina industriale. Ma d’altra parte, alzi la mano chi non ha mai ceduto alla comodità di questi prodotti. Allora chiediamoci: davvero tutti questi snack sono da evitare? E se non è così, con quali criteri dobbiamo sceglierli? E si può fare in casa la famosa merenda di cui tuo figlio va matto?

Non sempre le merendine fanno male

Come sempre, il segreto di un’alimentazione corretta sta nella qualità, nella quantità e nella varietà degli ingredienti. Quindi, la posizione dei nutrizionisti non è integralista: a volte, meglio un prodotto confezionato e con valori bilanciati invece di una merenda fatta in casa ma troppo ricca di calorie, zuccheri e grassi. Stabilito che non è a priori sbagliato mangiare merendine (che spesso costituiscono anche una gratificazione dopo una giornata di scuola), diventa ora importante capire quali regole seguire per la scelta (quasi tutte dipendono da una lettura critica dell’etichetta):

  • Nel caso di merendine alla marmellata, dai la preferenza a quelle che contengono confettura extra.
  • Se nell’etichetta leggi la voce grassi e oli vegetali, molto probabilmente si tratta di olio di palma, oggi di larghissimo utilizzo nei prodotti da forno industriali. Nonostante sia di origine vegetale, ha una composizione più simile a quella del burro, quindi ricca di acidi saturi, ma costa meno. Bisogna quindi cercare di limitarne il consumo.
  • Burro o margarina? Molto meglio il primo! A parità di calorie, infatti, la margarina è ricca di grassi idrogenati trans, responsabili dell’aumento del colesterolo cattivo e, come sembrano dimostrare recenti studi, anche dell’abbassamento di quello buono. Inoltre viene prodotta utilizzando oli di scarso valore alimentare.
  • Se sono presenti aromi e additivi, potremmo essere indotti a pensare che la qualità o il tipo degli ingredienti non sia sufficiente a ottenere un sapore gradevole… e spesso è proprio così.
  • Il sovrappeso di bambini e adolescenti deriva in gran parte dall’assunzione di alimenti fuori dai pasti principali. Se tuo figlio tende ad accumulare chili, non dargli merendine tutti i giorni ma alternale a snack meno calorici, ad esempio un frullato o uno yogurt con frutta
  • La merenda quotidiana non deve essere una sorta di party di compleanno: quando il tuo bambino mangia una merendina, limita l’assunzione di altri zuccheri evitando bibite gassate o succhi di frutta dolcificati.

Prova a farle tu: due ricette per accontentare tutti

Al tuo bambino piacciono tanto le merendine confezionate ma, come abbiamo visto, è bene non esagerare. Approfitta dunque di un pomeriggio o un fine settimana per prepararle tu stessa, in versione più genuina e salutare. Ti spieghiamo di seguito come cucinare in casa due snack popolarissimi tra i bambini: li abbiamo scelti perché sono tra i più amati ma anche per la loro semplicità in termini di ingredienti e di preparazione. A proposito: non chiuderti in cucina da sola ma cogli l’occasione per coinvolgere tuo figlio che, partecipando alla realizzazione delle sue merendine preferite, le gusterà ancora di più!

CAMILLE HOMEMADE

A base di carote e mandorle e delicatamente profumate all’arancia, queste tortine sono tra i best seller sugli scaffali dei supermercati. Ma sono anche tra le merendine più sane e particolarmente nella versione che ti proponiamo, in cui utilizziamo olio extra vergine di oliva.

Ingredienti per 6 persone:

125 g di carote pelate, 1 uovo, mezzo vasetto di yogurt bianco, 100 g di zucchero, 100 g di farina, 25 g di fecola di patate (Maizena), mezza bustina di lievito per dolci, 40 g di mandorle pelate e tritate molto finemente, 30 g di olio extra vergine di oliva, la buccia di mezza arancia grattugiata

In una ciotola, sbatti bene con una frusta l’uovo con lo zucchero e il sale. A parte, grattugia le carote e frullale unendo yogurt e olio (dovrai ottenere una consistenza spumosa), quindi incorpora la crema di carote al composto di uovo e zucchero e unisci anche le mandorle in polvere e la buccia di arancia grattugiata. Setaccia farina, lievito e fecola e mescola con un cucchiaio prestando attenzione a non formare grumi. Imburra 6 stampini in alluminio e versa il composto, senza arrivare al bordo. Metti in forno per venti minuti circa alla temperatura di 180°. Sforna, lascia raffreddare e spolverizza con zucchero a velo.

PANGOCCIOLI A MODO MIO

Dalla frutta passiamo al cioccolato, con la ricetta di un’altra famosissima merendina, dal gusto semplice e meno dolce rispetto a tanti altri prodotti in commercio. Anche qui, una scelta furba: la preparazione di questi panini soffici con gocce di cioccolato fondente è veloce, inoltre si tratta di un prodotto da forno con un contenuto in grassi e zuccheri non eccessivo.

Ingredienti per 6/8 persone:

500 g di farina 00, 120 gr di zucchero, 150 ml di latte, 1 uovo, 50 g di burro, 50 ml di olio, 80 g di gocce di cioccolato fondente, mezzo cubetto di lievito di birra, 1 cucchiaino raso di sale

Sbatti l’uovo con lo zucchero, aggiungi olio, latte e burro sciolto. In mezzo bicchiere di acqua tiepida sciogli il lievito di birra, aggiungilo alla farina in una ciotola ampia insieme al sale, quindi incorpora anche il composto di uova, zucchero, olio e burro. Impasta e aggiungi eventualmente poca acqua tiepida se necessario. Unisci infine le gocce di cioccolato e impasta di nuovo per distribuirle uniformemente. Copri la ciotola con l’impasto con pellicola trasparente e fai lievitare per almeno due ore (il volume deve raddoppiare). Metti l’impasto sul piano di lavoro, arrotolalo come fosse un filoncino di pane e quindi stacca delle palline per formare i panini. Appoggiali su una teglia ricoperta con carta forno e cuoci a 180° per circa venti minuti.

E veniamo alla questione che ci sta più a cuore. Se un bambino è intollerante al lattosio, molti dei prodotti di cui abbiamo parlato finora sarebbero per lui off-limits. In quasi tutte le merendine sono infatti presenti latte, burro, panna, yogurt e, in quelle industriali, anche anche additivi alimentari, voce generica in cui può rientrare il lattosio. La sua rinuncia a questi dolci deve essere permanente? Fortunatamente, la risposta è no. E questo grazie all’esistenza di Lactease Junior, integratore di enzima lattasi per bambini dai 3 ai 12 anni (la cui carenza nell’intestino è la ragione scatenante di questo disturbo). Due compresse, assunte prima di un pasto o uno spuntino in cui è presente lattosio, eviteranno la comparsa di disturbi e dolori. Una bella soluzione per regalare al tuo bambino la libertà e il piacere di una merenda golosa!

Gli articoli più letti
Gli articoli più recenti