Intolleranza

Intolleranza al lattosio: le tabelle alimentari

a cura di:
Redazione In Salute

Dove si nasconde il lattosio?

Quali sono i prodotti senza lattosio, che un intollerante può consumare senza preoccupazioni? E quali gli alimenti con lattosio, da evitare? Per dare risposta a queste domande, è necessario essere ben informati. Il lattosio, infatti, è contenuto non solo in tutti i tipi di latte in commercio e in tutti i prodotti caseari, ma anche in alimenti “insospettabili”. Immaginavate che la margarina, il pane bianco, i condimenti per insalate, alcune caramelle, salumi e biscotti potessero contenere lattosio? E che venisse ampiamente utilizzato come eccipiente nei farmaci? Per fare chiarezza, illustreremo i cibi che lo contengono attraverso semplici e utili tabelle riepilogative. Vi parleremo anche di un pratico ed efficace integratore di enzima lattasi, fondamentale per ridurre i disturbi derivati da intolleranza e vivere più sereni.

Gli alimenti “insospettabili”

Naturalmente colleghiamo i sintomi dell’intolleranza solamente al consumo di latte e derivati, ma è un errore. Per questo, abbiamo indicato i principali cibi che solitamente non preoccupano, ma potrebbero causare disturbi.

Alimento Grammi di lattosio per 100 grammi di alimento
Fungo Maitake (grifola frondosa) 0,33
Cipolla dolce cruda americana 0,02
Purè di patate fatto in casa con latte 0,76
Bianco/rosso d’uovo fresco 0,07
Pane al latte 1,8
Hotdogs 0,24
Crackers 0,07
Hamburger (fast food, con salse)  0,15
Bevanda Powerade al gusto limone/lime 0,2
Purè di patate pronto in polvere, preparato da fiocchi di patate senza latte, con aggiunta di latte e burro 1,16
Purè di patate pronto in polvere, preparato da granuli di patate con latte, con aggiunta di acqua e margarina 1,09
Purè di patate fatto in casa con aggiunta di latte intero 0,71
Soufflè di spinaci  1,51
Uovo intero strapazzato (con aggiunta di latte) 1,11
Pizza margherita sottile 0,63
Pizza margherita spessa 0,74
Pizza con salamino piccante surgelata 0,3
Pizza salsiccia e verdure 0,17
Wafer (Kit Kat) 8,21

Fonte: United States Department of Agriculture (USDA) - National Nutrient Database for Standard

Latticini: sono tutti da evitare?

Forse non lo sapevate, ma vi sono alcuni latticini senza lattosio, o che ne contengono solo poche tracce, che dovrebbero essere adatti agli intolleranti, tra i quali troviamo alcuni formaggi molto conosciuti e apprezzati (un alimento è generalmente considerato privo di lattosio quando il prodotto pronto al consumo ne contiene meno di 0.1 g per 100 g o 100 ml). Per esempio il parmigiano, uno dei simboli della gastronomia italiana, grazie al lungo processo di stagionatura si presenta libero da lattosio. Allo stesso modo anche brie, stracchino, taleggio, fontina e provolone ne contengono quantità così modeste da non provocare, generalmente, alcun disturbo.

Invece, i formaggi con maggior concentrazione di lattosio sono: la ricotta, i fiocchi di formaggio magro, la mozzarella (di vacca e di bufala), la crescenza, la robiola, l’emmenthal e i cosiddetti “formaggini”.

Altri alimenti particolarmente indigesti sono il latte di vacca (sia intero che scremato), di pecora e di capra, la panna da cucina, il gelato e il cioccolato al latte.

Alimento Grammi di lattosio per 100 grammi di alimento
Latte di pecora/ capra 5,2/4,7
Latte di vacca intero/scremato 5,3/4,9
Panna 3,4
Gelato di panna 6,7
Cioccolato al latte 9,5
Ricotta di vacca/pecora 3,5/4,2
Burro 1,1
Formaggino 6
Crescenza 1,9
Mozzarella di vacca/bufala 0,7/0,4
Robiola 2,3
Emmenthal 3,6
Fiocchi di formaggio magro 3,2
Cheddar 0,23
Taleggio Tracce
Gorgonzola Tracce
Fontina Tracce
Provolone Tracce
Pecorino Tracce
Stracchino Tracce
Brie Tracce
Parmigiano Tracce

Fonte: “Composizione degli alimenti” 2000, INRAN, Roma

Integratori di lattasi: pratici e sicuri!

La maggior parte delle persone colpite da intolleranza presenta un’attività residua dell’enzima lattasi e dovrà modificare la propria dieta riducendo gli apporti di lattosio (non oltre 8/10 g al giorno). Purtroppo, non sarà sempre semplice conoscerne le quantità contenute nei piatti consumati fuori casa. Per questo, in mensa, a lavoro, in aereo, a cena da amici e in tutte le occasioni in cui non si potrà essere sicuri sugli alimenti in tavola, sarà il caso di considerare l’utilizzo di un comodo integratore di lattasi.

Lactease è la linea di integratori alimentari di lattasi più completa tra quelle in commercio.

È adatto a tutta la famiglia e disponibile in 2 diverse formulazioni:

Assunto appena prima dei pasti, aumenta la capacità di digerire il lattosio, prevenendo la comparsa di: crampi, dolori, gonfiori addominali, flatulenza e diarrea. Lactease, garantendo il giusto apporto di enzima lattasi, ti permetterà di sentirti più sereno, di godere appieno dei momenti di relax con la tua famiglia e di non rinunciare a tutti i nutrienti così importanti per la crescita del tuo bambino.

Inoltre, con Lactease DNA, potrai disporre di un pratico test genetico, che permetterà di stabilire la tua predisposizione all’intolleranza al lattosio, in modo certo, semplice, non invasivo e sicuro. Grazie alle chiare istruzioni, contenute nella confezione, potrai farlo comodamente a casa tua, evitando inutili perdite di tempo. E’ facilmente utilizzabile da adulti, bambini e donne in gravidanza. Ti basteranno pochi minuti ed i risultati arriveranno in soli 15 giorni!

Clicca sui link per approfondire o richiedere informazioni:

Gli articoli più letti
Gli articoli più recenti