Intolleranza

Intolleranza al lattosio: cosa fare?

a cura di:
Redazione In Salute

Scoprire di essere intolleranti al lattosio è spaesante. Bisogna adattarsi a una vita tutta nuova e ricalibrare tutte le abitudini a questa nuova condizione. 

Ma, come ripetiamo sempre, basta poco per adattarsi. Con un po' di buona volontà e fiducia si riesce facilmente a convivere con l'intolleranza al lattosio.

Hai appena scoperto di essere intollerante a lattosio e ti stai chiedendo "che fare?" Sei nel posto giusto. Ecco un decalogo originale per cominciare a districarti in questo labirinto! 

Intolleranza al lattosio: ecco la spesa da fare

1. Consuma formaggi stagionati

Essere intolleranti al lattosio non significa rinunciare del tutto ai latticini. La maggior parte dei formaggi stagionati, infatti, contiene pochissimo lattosio. Fra i formaggi che puoi provare a mangiare, dietro parere del tuo medico, ci sono dei campioni della gastronomia italiana come il Grana Padano DOP, il Parmigiano Reggiano DOP e il Gorgonzola DOP.

2. Assumi gli enzimi a base di lattasi

Gli integratori alimentari a base di enzima lattasi assunti prima del pasto ti aiutano nella digestione del cibo contenente lattosio. Le compresse Lactease evitano che il lattosio non digerito possa raggiungere il colon e causare i sintomi tipici dell'intolleranza al lattosio.

3. Inserisci nella dieta cibi ricchi di calcio

Chiunque soffra di intolleranza al lattosio dovrebbe inserire nella propria dieta cibi ricchi di calcio. Il ridotto consumo di latticini è infatti rischioso per la salute. È stato dimostrato che l'organismo assimila più facilmente il calcio se questo viene introdotto tramite i latticini. Assumere poco calcio espone al rischio di osteoporosi e di altre patologie collegate. Per questo è importante assumere il calcio tramite fonti alternative, come ad esempio i broccoli. Anche sardine e alcuni formaggi che non contengono lattosio sono un'ottima fonte di calcio per chi è intollerante al lattosio.

4. Aggiungi cibi ricchi di vitamina K

La vitamina K è fondamentale per assorbire il calcio, utile, fra le altre cose, alla salute delle ossa. Sono tanti gli alimenti che la contengono. Le verdure a foglia, come gli spinaci o i broccoli, ne sono particolarmente ricche. Assicurati di inserire questi alimenti nella tua dieta per assumere maggiori quantità di vitamina k e garantire il giusto apporto di calcio alle tue ossa.

5. Anche il brodo di carne fa bene

Il brodo di carne, quello della nonna fatto con l'osso di manzo, è un toccasana per l'apparato digerente. Non a caso è il cibo tipico di chi deve rimettersi dopo un periodo di malattia. I sali minerali, il collagene e la gelatina che contiene aiutano l'intestino a stare in buona salute e forniscono ottimi nutrienti all'organismo. 

6. Aggiungi probiotici di origine vegetale alla tua dieta

Crauti, kimchi, miso. Avete mai sentito parlare di questi alimenti? Alcuni sono di origine germanica. Altri di origine orientale. Ma quello che tutti hanno in comune è che contengono probiotici e sono vegetali. Con questi alimenti potrai fornire un'ulteriore fonte di fermenti lattici al tuo intestino per aiutarlo a digerire. La cosa importante però è consumarli crudi. Se acquistati confezionati, in genere, questi alimenti vengono sottoposti a pastorizzazione con eliminazione di tutti i batteri, anche di quelli buoni. Il nostro consiglio quindi è di prepararli in casa e consumarli durante la settimana.

8. Usa olio e burro di cocco per cucinare

Anche se poco usato in Italia, l'olio di cocco, e il burro che se ne ricava, sono dei grassi dalle proprietà strabilianti. Le sue molecole vengono subito convertite in energia dall'organismo. Inoltre usare il burro e l'olio di cocco ha altri vantaggi:

  • favorisce la digestione
  • aiuta a bilanciare gli zuccheri nel sangue
  • permette di bruciare i grassi
  • favorisce l'equilibrio dei livelli ormonali

Un alimento dalle proprietà meravigliose, non trovi?

9. Usa il burro chiarificato

Sai cos'è il burro chiarificato? È un burro non salato da cui sono state eliminate le proteine e la parte acquosa. Puoi comprarlo oppure farlo in casa molto facilmente, a partire dal burro comune. Ma la notizia più importante per chi è intollerante al lattosio è questa: il burro chiarificato contiene solo tracce di lattosio! 

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