Lo sapevi?

I formaggi senza lattosio: viaggio nei formaggi d'Italia

a cura di:
Redazione In Salute

Pochi altri alimenti sanno regalare al palato tanta soddisfazione come i formaggi. Perciò, un buongustaio che scopre di essere intollerante al lattosio potrebbe cadere in un totale sconforto… Ma è sufficiente documentarsi per scoprire che privarsene non è necessario. Al contrario, esistono validissimi motivi per continuare a gustarli anche in presenza di questo disturbo. Ad eliminare fastidi e disagi penserà infatti Lactease: una compressa di integratore assunta poco prima del pasto metterà al riparo da qualsiasi fastidio e malessere.

Scopriamo insieme una delle eccellenze italiane più apprezzate nel mondo. Conosceremo le proprietà che rendono i formaggi così importanti nella nostra dieta e tante altre informazioni utili per contrastare i disturbi causati dall’intolleranza.

Scopriamo insieme una delle eccellenze italiane più apprezzate nel mondo. Conosceremo le proprietà che rendono i formaggi così importanti nella nostra dieta e tante altre informazioni utili per contrastare i disturbi causati dall’intolleranza.

Se sono intollerante al lattosio, devo rinunciare ai formaggi?

La risposta è semplice e netta: no, non è affatto necessario. Per alcuni motivi fondamentali:

  • I formaggi sono buoni. Stiamo parlando di uno dei prodotti più appetitosi e apprezzati anche dai gourmands. Non a caso, nei menu dei ristoranti di buon livello a questa portata è dedicata una menzione specifica: la ‘degustazione di formaggi’.
  • Sono un’importantissima fonte di calcio. Come avviene anche nel latte e nello yogurt, questo nutriente è qui presente in una forma particolarmente biodisponibile, cioè con caratteristiche che lo rendono meglio assimilabile da parte dell’organismo rispetto al calcio contenuto in altri alimenti.
  • Esiste un elenco di formaggi privi di lattosio… continua a leggere e scoprirai quali sono!
  • I formaggi regalano buonumore. Quando ci sottoponiamo a una dieta che limita o preclude del tutto l’assunzione di alimenti di cui siamo particolarmente golosi, il primo a risentirne è l’umore: diventiamo irritabili e nervosi. Il formaggio sembra poi avere, per molte persone, un potere addirittura tranquillizzante e consolatorio. Alcuni studi infatti sostengono che il suo abbondante contenuto di amminoacido triptofano (non a caso presente in quantità anche nel cioccolato) sia in grado di stimolare la produzione di serotonina, l’ormone della felicità.

Formaggi DOP e IGP: i marchi che indicano la qualità

Denominazione di Origine Protetta e Indicazione Geografica Protetta: sono i due marchi riconosciuti dalla Comunità Europea che permettono al consumatore di identificare con immediatezza un prodotto alimentare contraddistinto da particolari qualità nonché espressione della cultura produttiva di una specifica zona. Anche i prodotti caseari, per fregiarsi di tali marchi, devono rispondere a precisi requisiti:

  • Il marchio D.O.P. stabilisce un legame inscindibile tra il prodotto e il territorio. Prevede che le fasi di produzione e trasformazione debbano essere effettuate in una determinata area geografica; un organismo di controllo verifica che il produttore si attenga alle regole di uno specifico disciplinare.
  • Il marchio I.G.P. implica un legame tra il prodotto e il territorio ma in maniera meno restrittiva rispetto al precedente. Richiede infatti che almeno una fase della produzione si svolga in una determinata area. Il controllo sulla produzione avviene anche per i prodotti denominati I.G.P.

Una specialità nazionale e regionale

Li avrai gustati tante volte e alcuni saranno tra i tuoi preferiti… Scopri le specialità regionali italiane: da dove provengono i formaggi DOP e IGP e con quale tipo di latte vengono prodotti.

FORMAGGIOREGIONELATTE
ASIAGO Trentino Alto-Adige, Veneto Vaccino
BITTO Lombardia Vaccino – capra
BRA Piemonte Vaccino – capra – pecora
CACIOCAVALLO SILANO Basilicata, Campania, Calabria, Molise, Puglia Vaccino
CASATELLA TREVIGIANA Veneto Vaccino
CASCIOTTA D’URBINO Marche Vaccino
CASTELMAGNO Piemonte Vaccino
FONTINA Valle d’Aosta Vaccino
GORGONZOLA Lombardia, Piemonte Vaccino
GRANA PADANO Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Trentino Altro-Adige, Veneto Vaccino
MONTASIO Friuli-Venezia Giulia, Veneto Vaccino
MONTE VERONESE Veneto Vaccino
MOZZARELLA DI BUFALA CAMPANA Campania, Lazio, Molise, Puglia Bufala
PARMIGIANO REGGIANO Emilia Romagna, Lombardia Vaccino
PECORINO ROMANO Lazio, Sardegna Pecora
PECORINO SARDO Sardegna Pecora
PECORINO TOSCANO Toscana, Lazio, Umbria Pecora
PIAVE Veneto Vaccino
PROVOLONE VALPADANA Emilia Romagna, Lombardia, Trentino Alto-Adige, Veneto Vaccino
QUARTIROLO LOMBARDO Lombardia Vaccino
RASCHERA Piemonte Vaccino
STELVIO Trentino Alto-Adige Vaccino
TALEGGIO Lombardia, Piemonte, Veneto Vaccino
TOMA PIEMONTESE Piemonte Vaccino
VALTELLINA CASERA Lombardia Vaccino

 

Esistono formaggi privi di lattosio?

Contrariamente a quello che comunemente si pensa, esiste una bella varietà di formaggi adatti agli intolleranti al lattosio. Alcuni, tra l’altro insospettabili perché tra i più gustosi, ne sono completamente privi. Per esempio il Parmigiano Reggiano, formaggio tra i più rinomati e con le migliori caratteristiche nutrizionali, non contiene lattosio. Allargando il cerchio anche a qualche prodotto d’Oltralpe che compare spesso sulle nostre tavole, ecco alcuni dati che ti sorprenderanno.

Contenuto in lattosio e calcio dei principali formaggi

(le quantità di lattosio possono variare a seconda delle aziende produttrici)

FORMAGGIO per 100 gCALCIO in mgLATTOSIO in g
EMMENTHAL 1030 0
FONTINA 870 0
GRANA PADANO (stagionato 36 mesi) 1165 0
GRUVIERA 900 0
PARMIGIANO REGGIANO (stagionato 36 mesi) 1340 0
PECORINO ROMANO 900 0
PROVOLONE 789 0

 

Libera il buongustaio che è in te!

Dì la verità: la realtà per un intollerante è migliore di quella che probabilmente ti aspettavi. Per fortuna non si smette mai di imparare su un prodotto unico e inimitabile come il formaggio, che vanta addirittura fan club, ristoranti specializzati e tour enogastronomici dedicati. Siamo certi che, a questo punto, avrai scoperto qualche piccola curiosità… Dunque, via libera al gusto e alla sperimentazione di ricette e sapori: e ricorda che con Lactease potrai abbandonarti ai piaceri di una ricca e gaudente degustazione… Non sarà un caso che per avere un bel sorriso sulle foto bisogna dire “cheese”!

Fonti:
www.afidop.it
www.formaggio.it

Gli articoli più letti
Gli articoli più recenti