Intolleranza

Test genetico: anche Ötzi era intollerante al lattosio

a cura di:
Redazione In Salute

Anche Otzi era intollerante al lattosio
Potrà sembrare un’associazione senza senso, un collegamento assurdo, ma le motivazioni per cui le scoperte sulla mummia Ötzi hanno guadagnato nuovamente la ribalta, hanno a che fare sempre di più con la nostra salute. Le moderne tecnologie di analisi del DNA hanno dato, infatti, risultati sorprendenti riguardo alle patologie di cui soffriva, pur trattandosi di un individuo vissuto più di 5000 anni fa.

Ritrovato nel settembre del 1991 a livello di un ghiacciaio delle Alpi, Ötzi non finisce mai di stupire e ci regala continuamente nuovi dettagli riguardo alle condizioni in cui è vissuto.

Battezzato “l’uomo venuto dal ghiaccio” o “La mummia delle Alpi”, è sicuramente uno dei reperti archeologici che ha destato più curiosità e fatto nascere un gran numero di progetti di ricerca. A partire dal 2007, infatti, indagini di ogni tipo sono state portate avanti per capirne età, aspetto e abitudini di vita.

Le prime scoperte riguardanti i numerosi tatuaggi presenti sul corpo, la mancanza di un paio di costole ed il pasto a base di carne di stambecco consumato prima di morire, sono state per i ricercatori solo l’inizio di un cammino che ha portato a scoprire ogni giorno, qualcosa d’interessante.

Successivamente, la decifrazione della mappa genetica, ha permesso di conoscere il suo gruppo sanguigno ed il colore degli occhi. Ma, ancora una volta, non era tutto. La prosecuzione nell’analisi del DNA, ha dato modo di comprenderne anche i problemi vascolari, i calcoli alle vie biliari e l’intolleranza al lattosio.

Proprio quest’ultima scoperta fatta su Ötzi, testimonia quali progressi siano stati compiuti nell’affidabilità e nella precisione delle analisi genetiche. Nonostante il materiale oggetto della valutazione avesse più di 5000 anni e il campione di tessuto fosse esiguo, il test del DNA ha confermato ancora una volta la sua efficacia nell’individuare patologie e problematiche correlate all’alimentazione.

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