Pediatria

La diarrea da antibiotico nei bambini

a cura di:
Piercarlo Salari

Gli antibiotici per definizione sono farmaci mirati a uccidere i microrganismi, nella fattispecie quelli di natura batterica. Come tali essi agiscono in maniera indiscriminata contro tutti i germi in cui si imbattono e sui quali riescono a svolgere la propria azione distruttrice: per questo motivo non risparmiano la flora intestinale. Lo squilibrio che ne consegue facilita l’insediamento e la crescita di batteri che normalmente sono presenti in minima parte: da qui deriva l’insorgenza di una diarrea “iatrogena” (si stima che sia responsabile di 7 casi su 100 episodi di diarrea), ossia, alla lettera, “indotta dal medico” e dunque da farmaci.

I farmaci indiziati sono almeno 700, tra cui antinfiammatori, omeopatici e principalmente, come già affermato, antibiotici. Per quanto riguarda questi ultimi va puntualizzato che la diarrea di solito è benigna, si manifesta di solito nei primi giorni di somministrazione, e si risolve spontaneamente con la sospensione del trattamento.

In tutte le fasce d’età possono verificarsi tuttavia anche casi più complessi e di durata maggiore. La diarrea da antibiotico può verificarsi sia «a domicilio», ed essere quindi portata all’attenzione del pediatra o del medico di famiglia, sia nel bambino ricoverato in ospedale. La diagnosi è semplice: la sua comparsa, che registra un’incidenza complessiva in età pediatrica compresa tra l’11 e il 40%, infatti, di solito è concomitante con l’inizio della cura, specie se con penicilline ad ampio spettro o cefalosporine.

Talvolta, però, la diarrea può manifestarsi perfino a distanza di 2 mesi e questo può rendere più difficile la formulazione di un sospetto. Inoltre la ricerca di patogeni nelle feci (coprocoltura) risulta per lo più negativa. I sintomi sono quelli di ogni classico evento diarroico e possono anche sovrapporsi a quelli dell’intolleranza al lattosio: dolore, gonfiore e/o tensione addominale, aumento delle evacuazioni con emissione di feci liquide o acquose, possibile vomito e talvolta calo dell’appetito.

Cosa si deve fare in questo caso? Sia per affrontare la diarrea sia, meglio ancora, come sua prevenzione prima di una cura antibiotica, un rimedio efficace consiste nella somministrazione di un integratore probiotico,  in grado di contrastare l’azione dell’antibiotico sulla microflora intestinale.

Basta davvero poco per evitare disturbi fastidiosi e sfruttare appieno l’effetto terapeutico dell’antibiotico limitandone l’impatto sull’apparato digestivo.

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