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Insonnia primaverile: come combatterla?

a cura di:
Redazione In Salute

Come combattere l'insonnia primaverile
Marzo e aprile non per tutti equivale a dolce dormire. Anzi, per milioni di italiani la qualità e quantità del sonno in questa stagione peggiorano sensibilmente. A tutti è capitato di passare una notte in bianco e l’esperienza diretta insegna quanto un corretto riposo notturno sia fondamentale per il benessere, il tono dell’umore e il livello di efficienza. Scopri allora come è possibile andare alla ricerca del sonno perduto: le strategie sono diverse e coinvolgono diversi fattori, come l’ambiente, le abitudini anche il tipo di alimentazione.

Dormire bene è sempre più un lusso per pochi

L’importanza di un buon sonno e le sue conseguenze sullo stato generale di benessere e salute sono stati gli argomenti alla base di una ricerca condotta da Philips Index, da cui emergono dati preoccupanti:

  • 3 su 10 sono gli italiani che dichiarano di dormire male
  • le categorie più a rischio sono le donne, i lavoratori autonomi, chi vive in famiglie numerose, i divorziati e i separati
  • la mancanza di sonno influisce pesantemente sulla condizione fisica e mentale (per il 61%), sull’efficienza professionale (per il 57%) e sulle relazioni personali (per il 46%)
  • sono circa 1,3 milioni gli Italiani che vivono serie conseguenze dovute alla scarsa qualità o quantità di sonno notturno

(fonte: www.newscenter.philips.com/it_it/standard/about/news/corporate/sleep.wpd#.Vsr6qvnhDIW)

Perché in primavera il sonno peggiora?

Anche se spesso non lo ricordiamo, il nostro corpo fa parte del mondo naturale e quindi risente dei cambiamenti che si ripetono ciclicamente nel corso dell’anno. L’arrivo della primavera coincide con un aumento delle ore di luce e questo sfasamento è responsabile di un cambio del ritmo tra sonno e veglia. Quando poi subentra l’ora legale, l’effetto si fa ancora più marcato e per alcuni la difficoltà a dormire è assimilabile a un vero e proprio jet-lag.

Scegli alimenti leggeri e amici del sonno

Alcune sostanze contenute in comuni alimenti possono favorire la distensione. La scelta del menu serale è quindi fondamentale. Vediamo quali sono gli alimenti che è consigliabile mettere in tavola:

  • tutti i prodotti che contengono triptofano, un amminoacido precursore della serotonina (l’ormone del buonumore che favorisce il rilassamento). Via libera quindi a carboidrati semplici e complessi (pasta, frutta, marmellata, miele), a latte (il potere calmante della famosa tazza di latte caldo non è una leggenda!), yogurt e formaggi, pesci come merluzzo, alici e tonno (a proposito delle proprietà rilassanti del latte, puoi leggere anche un articolo della nostra nutrizionista che avvalora questa tesi)
  • tra le verdure, dai la precedenza alla lattuga (contiene lattucina, dalle proprietà sedative) e alle cipolle (ricche di quercetina, sostanza naturale anti ansia)
  • le banane, anch’esse ricche di triptofano, presentano anche un alto contenuto di magnesio e potassio, efficaci nel favorire il rilassamento muscolare
  • Le tisane calde sono un classico per indurre il sonno. Funzionano sia per le proprietà sedative di alcune erbe (come camomilla, valeriana, malva e melissa) sia per il rito preparatorio e di degustazione, già di per sé un invito a rallentare il ritmo per prepararsi al riposo.

Ecco invece 5 astuzie per riposare bene

Il sonno è una fase della vita che ci accompagna da quando siamo nati e spesso siamo portati a dare molte cose per scontate. Vale invece la pena soffermarci su alcuni elementi importanti che concorrono a creare le condizioni ottimali del riposo notturno. Sono ad esempio prioritari fattori quali:

  • Alimentazione: naturalmente nelle ore serali e preserali devono essere bandite tutte le bevande eccitanti. Ma attenzione anche all’abuso di alcol, che può indurre al sonno ma non duraturo e tranquillo. Tornando al triptofano, anche il cioccolato fondente ne è ricco ma contiene anche caffeina: quindi evita di consumarlo oltre una certa ora. Leggerezza è comunque la parola chiave: il pasto deve essere soddisfacente ma senza appesantire.
  • Arredamento: rete e materasso giusti possono davvero fare la differenza. Valuta i materiali, le imbottiture, la rigidità del tuo letto e fai delle prove nei negozi che vendono questa tipologia di arredo. Forse ti renderai conto che è ora di cambiare qualcosa nella tua camera!
  • Temperatura: il piumino pesante comincia a essere troppo caldo ma allo stesso tempo il lenzuolo non basta. Calibra bene il tipo di biancheria da utilizzare in questa stagione.
  • Attività fisica: le giornate più lunghe e l’avvicinarsi dell’estate potrebbero indurti a intensificare gli allenamenti in palestra, magari sfruttando le ore serali. Ma l’attività fisica comporta un innalzamento della temperatura del corpo e può avere un effetto energizzante: meglio anticipare l’orario.
  • Studiare, lavorare, navigare in internet: ormai sembra assodato che la luce dello schermo del pc di sera ostacoli la normale produzione di melatonina; inoltre, svolgere fino a tardi un’attività intellettuale non aiuta certo il rilassamento. Dopo cena, quindi, meglio evitare!

 

La primavera è una stagione bellissima. Cerca di riposare bene e la vivrai al meglio!

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